26 luglio 2011

BOCCIATA LA LEGGE ANTI-OMOFOBIA. DI NUOVO.

Questo è un off-topic, quindi prima di cominciare a leggere, sappiate che non parlerò di musica o fotografia o moda. Non mi sono mai occupato di politica qui su, ma penso che sia necessario spendere almeno due parole a proposito di questo argomento. Il fatto è questo: per la seconda volta in meno di due anni, la Camera ha fermato la legge contro l'omofobia. 293 sì, 250 no e 21 astenuti. L'approvazione, con appunto i suoi 293 sì, ha 'affossato' il disegno di legge che mirava a introdurre l'aggravante di omofobia nei reati penali, sostenuto da Anna Paola Concia (Pd). E' stata definita 'anti-costituzionale'. In parole povere: in quanto il cittadino o la cittadina omosessuale vuole essere trattato/a come un qualunque altro cittadino/a eterosessuale, il fatto che passi una legge così, andrebbe a rendere e per così dire sottolineare ancora una volta l'omosessualità come un qualcosa da trattare in termini diversi. Parliamoci chiaro: l'omosessualità in Italia, che è un Paese civilizzato quanto volete eh, ma evidentemente non abbastanza, non è ancora accettata. Chi dice il contrario, probabilmente non ha mai guardato un telegiornale o non ha mai letto un quotidiano. E la ragione per cui la legge non è passata, è ridicola. Io la trovo ridicola. Ma questo è solo il mio pensiero. I ragazzi (e non parlo al maschile per discriminare le ragazze, ma è più facile che siano i ragazzi al centro di questa cosa), vengono picchiati perché sono gay. Perché sono gay. E questo, penso sia uno dei motivi più stupidi che la mente umana possa elucubrare. E non far passare una legge, un aggravante da aggiungere al codice penale, che potrebbe in qualche modo farli sentire più protetti, è assurdo. Il fatto che in meno di due anni non sia passata per la seconda volta, è assurdo. Ed è ancora più assurdo che 293 persone non la pensino così. Oggi non sono orgoglioso di essere italiano. Ma proprio per niente.

R.

Nessun commento:

Posta un commento